MARCOS ANTONIO GUTIÉRREZ, TRA DANTE E L’ORIENTE

MARCOS GUTIÉRREZ articolo di Pasquale Di Matteo

Il percorso artistico di Marcos Antonio Gutiérrez continua a forte velocità.

In ottobre è stato protagonista in via Margutta a Roma, nella mostra collettiva a numero chiuso organizzata dal critico d’arte Pasquale Di Matteo in onore a Dante Alighieri. Una rassegna che si è svolta in tre tappe, toccando le città di Firenze, Milano e Roma.

Gutiérrez ha partecipato a tutte le tappe, proponendo le sue donne, caratterizzate da espressioni che parlano al cuore e raccontano sentimenti, emozioni e tormenti del vivere.

Donne caratterizzate da profondi occhi blu, come il cielo infinito, colore dell’inconscio e della meditazione a cui l’artista sembra particolarmente attento.

Marcos Gutiérrez è stato anche selezionato dallo storico dell’arte, Giorgio Grasso per il suo evento dedicato alla Commedia di Dante e per l’evento in occasione del festival del cinema di Venezia. Inoltre, l’artista ha esposto presso GALLERIA MILANESE.

Gutiérrez è anche protagonista a COLORI GIAPPONESI, sempre selezionato dal critico Pasquale Di Matteo. Si tratta di una collettiva a numero chiuso di scena presso la galleria giapponese di Milano, la Chie Art Gallery.

Una mostra pensata per proporre artisti italiani al mercato orientale.

Al termine della mostra, infatti, verrà realizzato un video per ciascun partecipante, con sottotitoli in lingua giapponese, in modo da veicolarli attraverso i canali della dottoressa Chie Yoshioka, titolare della Chie Art Gallery, e di Pasquale Di Matteo, referente italiano dell’associazione culturale giapponese Reijinsha.

La dimostrazione della crescita esponenziale di Marcos Antonio Gutiérrez, che in questo stesso mese è anche protagonista alla Biennale di Milano e prossimamente lo sarà a Dubai. Ma di questi altri importanti eventi parleremo prossimamente.

Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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