L’essenza artistica di Marcos Antonio Gutiérrez

Per Marcos Antonio Gutiérrez, il mondo è un ecosistema da osservare attraverso la base empirica scaturita dal vivere. Un percorso umano attraverso cui catturare sguardi, scene, momenti, ma, soprattutto, anime.

Lo sguardo, infatti, è la via che conduce all’anima e parla dell’essenza dell’essere umano e mette in relazione con il mondo esterno la parte più recondita degli esseri umani.

L’artista ama le persone, così come è attento alla bellezza della natura. Genuina, tracimante nella sua semplicità, i cui colori Gutiérrez sa replicare le tele con una buonissima mano e una sensibilità matura.

Nell’arte di Marcos Antonio Gutiérrez non mancano segni e simboli che attenzionano a diverse tematiche sociali, dimostrando l’attenzione con cui l’artista rielabora quanto osserva nel quotidiano.

È come se il suo vivere sul pianeta fosse un viaggio attraverso cui esplorare un ecosistema aliena e sconosciuto, immergendosi nella cultura, nelle mode, nelle abitudini di questo mondo nuovo.

Gutiérrez ama enfatizzare la luce. Non a caso, molte delle sue opere presentano sfondi scuri, proprio per illuminare soggetti posti su piani superiori, oppure i messaggi proposti sulle tele sono declinati attraverso l’utilizzo di colori cangianti.

L’essenza di Marcos Antonio Gutiérrez, dunque riconduce alla visione dell’esploratore, per cui ogni giorno e ogni incontro sono fonte di analisi e materiale su cui partire per accendere la creatività.

Pubblicato da Dott. Pasquale Di Matteo

Comunicazionista, Coach | Storia, Arte e Geopolitica per la Leadership | Metodo Kinsaisei | Rappresentante Reijinsha Japan La fabbrica, il tumore, Chagall, la galleria di Parma. Per 24 anni ho ripetuto gli stessi gesti in fabbrica. Non avevo il diploma, non avevo notorietà a 500 metri da casa, avevo una voglia matta di capire il mondo, ma non sapevo cosa farmene. Poi un tumore mi ha fermato. In malattia ho aperto un blog e ho scritto di Chagall. Una galleria di Parma lesse quell'articolo. Quando sono guarito, non sono rientrato in fabbrica. Da quel momento in poi: diploma, laurea in Comunicazione, master in Politiche Internazionali con la Scuola Sole 24 Ore. Quasi 50 anni. Un ruolo che nessuno in Italia ricopre: sono il rappresentante italiano di Reijinsha, una società culturale giapponese che opera in Asia ed Europa. Nel 2024 ho portato 44 artisti giapponesi al Palazzo della Provincia di Bari e sono stato invitato a tenere una conferenza a Osaka. Hanno scritto di me in Romania, Scozia, Brasile, Giappone, Ungheria, Francia, Spagna. La mia rinascita, con tutte le sue rotture, è diventata un metodo. Lo chiamo Kinsaisei: la rinascita dorata. Non nascondere le proprie crepe, ma trasformarle in oro. Usarle come vantaggio competitivo. Un Kintsugi, ma potenziato grazie alla conoscenza della Storia, della Geopolitica e della PNR. Oggi lavoro con CEO, imprenditori e artisti che sentono che la loro prossima vita professionale è già cominciata, ma non sanno ancora come nominarla, comunicarla, venderla. Proprio com’ero bloccato io, prima del tumore. Il primo colloquio è gratuito. Scrivimi. www.pasqualedimatteo.com | info@pasqualedimatteo.com

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